Questi sono spazi bianchi nei quali l'osservatore non può entrare e che contengono dipinti bianchi. La loro simmetria conferisce loro la qualità della serenità, e sembrano permeati da una luce eterea.
Queste opere sono intese per essere contemplate, ovvero aprono la via al raggiungimento di un'esperienza metafisica e di uno stato di felicità, coerente con lo scopo di Dante nella Divina Commedia.
James Harithas, Direttore del Museo "The Corcoran Gallery"